Levanto apre le braccia agli ospiti con 40mila brochure
Nuova anche la cartellonistica, un progetto da 100mila euro finanziato dal Gal spezzino e dal Comune. Lizza: "Obiettivo è guidare il turista alla scoperta di Levanto secondo i suoi gusti".
Cinque Terre - Val di Vara - Levanto riscopre le sue bellezze paesaggistiche, ambientali, storiche e architettoniche e per la prima volta le offre ai turisti con una nuova cartellonistica informativa e una brochure in italiano e in inglese che li guideranno alla scoperta del centro e della vallata attraverso cinque itinerari a tema.
L’operazione è stata portata a termine nei giorni scorsi con l’installazione dei pannelli illustrativi lungo i percorsi e con la stampa di 40mila copie (20mila in italiano e altrettante in inglese) della guida che gli ospiti potranno ritirare gratuitamente presso l’ufficio turistico di piazza Cavour e una copia della quale sarà inviata alle attività commerciali locali del settore dell’accoglienza per una prima consultazione da parte dei propri clienti appena giunti in paese.
“L’iniziativa, la prima del genere sul nostro territorio, riguarda il Progetto di valorizzazione turistica e ambientale di Levanto finanziato con 89mila euro dal Gal spezzino e con 22.250 euro dal Comune di Levanto – spiega l’assessore al Turismo, Paolo Lizza – e ha l’obiettivo di guidare il turista alla scoperta del territorio levantese assecondando i propri interessi personali attraverso suggerimenti di itinerari tematici. In questo modo ognuno è in grado di operare le proprie scelte sapendo cosa troverà lungo il percorso, senza girovagare privo di una méta e di indicazioni precise”.
Nell’ottantina di pagine di cui è composta la brochure (chiamata “Carta dell’ospite”) si trovano una breve introduzione, i cinque itinerari lungo i quali si è snodata la storia (dall’antichità fino ai nostri giorni) di Levanto, gli eventi e la cultura, una panoramica sui dintorni (non potevano mancare le Cinque Terre, Portovenere e la riviera a ponente del golfo con le sue “Baie del Levante”) e le informazioni utili a chi si appresta ad intraprendere questo emozionante e suggestivo viaggio nel tempo e nel paesaggio.
“Abbiamo un itinerario che si snoda lungo via Garibaldi – continua Lizza - uno che ruota attorno al centro antico, un terzo che percorre le varie cinte murarie sviluppatesi nel corso dei secoli con l’ampliamento della cittadina, il quarto che segue il lungomare con la passeggiata della Pietra e le sue ville liberty, ed un quinto che spazia tra il mare e la collina. Ma poi ci sono informazioni utili e immagini sulle attività a cielo aperto come le gite a piedi o in mountain-bike lungo i sentieri o sulla pista ciclopedonale fino a Framura, gli eventi da seguire nella stagione turistica, la gastronomia tipica”.
Il tutto, naturalmente, supportato da una ricca cartellonistica che accompagna il turista dall’ingresso principale al paese (la stazione ferroviaria) fino ai confini del viaggio che questi intende intraprendere: la segnaletica è infatti stata installata nei luoghi di sosta, agli incroci dei vari itinerari, nei pressi degli accessi veicolari al paese. “Abbiamo voluto suggerire ai visitatori le ragioni per cui venire a Levanto e visitare il nostro territorio offrendo loro la possibilità immediata ed intuitiva di ricercare sulla Carta dell’ospite gli aspetti che si ritengono più interessanti e più confacenti al tipo di vacanza che si intendono fare, e di ritrovare le loro scelte su una cartellonistica che li accompagna e li supporta fino a destinazione – conclude Lizza – Con questi due strumenti siamo riusciti a creare una sinergia tra diversi mezzi di comunicazione disponibili direttamente in loco che pensiamo possa rappresentare un utile strumento di conoscenza per gli ospiti e facilitare il lavoro di supporto ai clienti da parte dei nostri operatori commerciali che operano nel settore turistico”
L’operazione è stata portata a termine nei giorni scorsi con l’installazione dei pannelli illustrativi lungo i percorsi e con la stampa di 40mila copie (20mila in italiano e altrettante in inglese) della guida che gli ospiti potranno ritirare gratuitamente presso l’ufficio turistico di piazza Cavour e una copia della quale sarà inviata alle attività commerciali locali del settore dell’accoglienza per una prima consultazione da parte dei propri clienti appena giunti in paese.
“L’iniziativa, la prima del genere sul nostro territorio, riguarda il Progetto di valorizzazione turistica e ambientale di Levanto finanziato con 89mila euro dal Gal spezzino e con 22.250 euro dal Comune di Levanto – spiega l’assessore al Turismo, Paolo Lizza – e ha l’obiettivo di guidare il turista alla scoperta del territorio levantese assecondando i propri interessi personali attraverso suggerimenti di itinerari tematici. In questo modo ognuno è in grado di operare le proprie scelte sapendo cosa troverà lungo il percorso, senza girovagare privo di una méta e di indicazioni precise”.
Nell’ottantina di pagine di cui è composta la brochure (chiamata “Carta dell’ospite”) si trovano una breve introduzione, i cinque itinerari lungo i quali si è snodata la storia (dall’antichità fino ai nostri giorni) di Levanto, gli eventi e la cultura, una panoramica sui dintorni (non potevano mancare le Cinque Terre, Portovenere e la riviera a ponente del golfo con le sue “Baie del Levante”) e le informazioni utili a chi si appresta ad intraprendere questo emozionante e suggestivo viaggio nel tempo e nel paesaggio.
“Abbiamo un itinerario che si snoda lungo via Garibaldi – continua Lizza - uno che ruota attorno al centro antico, un terzo che percorre le varie cinte murarie sviluppatesi nel corso dei secoli con l’ampliamento della cittadina, il quarto che segue il lungomare con la passeggiata della Pietra e le sue ville liberty, ed un quinto che spazia tra il mare e la collina. Ma poi ci sono informazioni utili e immagini sulle attività a cielo aperto come le gite a piedi o in mountain-bike lungo i sentieri o sulla pista ciclopedonale fino a Framura, gli eventi da seguire nella stagione turistica, la gastronomia tipica”.
Il tutto, naturalmente, supportato da una ricca cartellonistica che accompagna il turista dall’ingresso principale al paese (la stazione ferroviaria) fino ai confini del viaggio che questi intende intraprendere: la segnaletica è infatti stata installata nei luoghi di sosta, agli incroci dei vari itinerari, nei pressi degli accessi veicolari al paese. “Abbiamo voluto suggerire ai visitatori le ragioni per cui venire a Levanto e visitare il nostro territorio offrendo loro la possibilità immediata ed intuitiva di ricercare sulla Carta dell’ospite gli aspetti che si ritengono più interessanti e più confacenti al tipo di vacanza che si intendono fare, e di ritrovare le loro scelte su una cartellonistica che li accompagna e li supporta fino a destinazione – conclude Lizza – Con questi due strumenti siamo riusciti a creare una sinergia tra diversi mezzi di comunicazione disponibili direttamente in loco che pensiamo possa rappresentare un utile strumento di conoscenza per gli ospiti e facilitare il lavoro di supporto ai clienti da parte dei nostri operatori commerciali che operano nel settore turistico”
I TURISTI li abbiamo sempre
RISPETTATI !
NOI eravamo CAPACI .......di dialogare
, progettare et REALIZZARE
le foto sopra ne sono un ESEMPIO




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I turisti ?
RispondiEliminaPer esempio li accogliamo con quelle schifezze di barche all'inizio del molo piene di rumenta e solo rumenta.
Amministratori .... le vedete o fante finta di non vederle ?
A casa vostra c'è pulito così?
I turisti .... I turisti ..... I turisti.
L'importante è... ridere pensando di avere la faccia da furbo.
EliminaA mrosso i turisti sono come limoni.
RispondiEliminaLi spremono.
Quello che non riuscite o meglio non volete capire
RispondiElimina( perche' vi fa comodo cosi' ) e' che la colpa dei
precedenti e' evidente e conclamata ma anche la vostra
( attraverso il prolungato sostegno politico !!!!! ) e' altrettanto
evidente .
Quando ammetterete questo forse ..... le cose
potranno migliorare .
Su .... dateci una botta e levate quelle barche dalla vista di tutti .
RispondiEliminaDico di tutti perché anche i non turisti hanno diritto di avere una situazione almeno decente.
Togliete quelle barche !!!
Siccome accogliamo " Bene" i turisti , è vero che sono state tolte le linee blu a pagamento per i parcheggi lungo la strada, ma peccato che le nuove linee bianche ( gratis) inizino all'altezza delle Vigne Begasti...E' giusto facilitare la vita ai residenti , certamente...ma vi ricordo che noi residenti potevamo parcheggiare anche sulle linee blu senza problemi e che in questo modo si crea altro disagio ai turisti che devono percorrere 1 km a piedi per trovare parcheggio , una volta che il garage coperto è occupato.
RispondiEliminaInoltre... faceva così " BRUTTO" racimolare qualche incasso in più con i parcheggi alla nuova amimistrazione comunale , visto il dissesto in cui ci ha lasciato il vecchio ?? E' solo per capire.... non per criticare!!!
Ci avete trasformato in un ricettacolo di comitive dove si mangiano scampi della tailandia e trofie al pesto cotte al microonde .
RispondiEliminaA fine pasto un buon sciacchetrà e limoncino di Chiavari.
Avanti ragazzi .......... a novembre tutti a cuba o in crociera.
Bravo!Sono assolutamente d'accordo.Fermo restando il fatto che ormai il turismo e'rimasta l'unica
Eliminafonte a cui abbeverarsi,cio' non significa svendere l'identita'e la cultura di chi ha plasmato nel tempo
un territorio difficile che con l'opera
di persone vere,con volti scavati dalla fatica e bruciati dal sole e dal
sale,e'stato consacrato "patrimonio
dell'umanita'".
Gli"affaristi"hanno annusato il businnes e vi hanno costruito intorno un carrozzone di attivita'che
ben poco c'incastrano con la nostra
tradizione e le nostre origini.