martedì 24 marzo 2015

Amministratori aiutateci, a dare il LA' ...... NON sarà cosi poi tanto difficile provarci

Riceviamo & pubblichiamo

Si che siamo un "Paese diverso",ma un po' di autocritica sui valori che questa comunita' ha smarrito nel tempo,vogliamo farla? Tutti alla affannosa ricerca di errori e di responsabili nella gestione amministrativa, ma non sara'che ci siamo tutti appiattiti sulle convenienze politiche,o,peggio,personali, perdendo di vista obiettivi comuni che possono far crescere tutta la comunita'? Perche' diventano sempre piu' rari sentimenti di solidarieta', partecipazione,fratellanza, mentre emergono accapparazioni,egoismi, invidie ed appagamenti personali ed aleatori, come normali scelte di vita? Ragionateci un po' su.


Riceviamo & pubblichiamo

Concordo completamente con il commento sopra. La sua esortazione ad una crescita di rari sentimenti dovrebbe essere anche un'esortazione all' elevazione della nostra intelligenza ! I fatti parlano da se.. se qualcosa non funziona o non funzionava, vuol dire che come si è sempre fatto non và e non andava bene, non serve girarci sopra. A mio modesto parere non si devono ricercare nella memoria solo le responsabilità, da tenere ben presenti per non ripetere alcuni errori, ma sopratutto cercare delle soluzioni comuni con cui crescere come comunità che è sopratutto anche una crescita personale, cosa non da poco e poi un pizzico di coerenza che non fa mai male.. come nelle migliori ricette :-) ..


NON sarà un scopiazzare, ma potrebbe essere un avvio verso un difficile, tortuoso ed insidioso percorso da SUPERARE TUTTI ASSIEME, che ne dite ?

NON dovrà essere uno che da l'esempio ma tanti tanti tanti, ed oltre 

ad esempio qui vicino stanno facendo....


A Sarzana via campagna per donare il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi a favore dei servizi sociali del Comune


Sarzana - Un pieghevole semplice e chiaro per spiegare al cittadino che, in sede di dichiarazione dei redditi, donare il 5 per mille al Comune di Sarzana non solo è un gesto che non costa nulla ma soprattutto utile a sostenere chi ha più bisogno. Nella brochure che verrà recapitata nei prossimi giorni a tutte le famiglie sarzanesi il sindaco Alesso Cavarra spiega che “anche il nostro Comune è stato duramente colpito dalla crisi economica con la conseguenza che le richieste di aiuto e sostegno da parte dei singoli e delle famiglie sono cresciute”. “Scegliendo - scrive il sindaco - di destinare il 5 per mille dell'imposta sul tuo reddito a favore dei servizi sociali sosterrai gli interventi a favore delle famiglie, dei bambini, degli anziani, degli adulti a rischio di esclusione sociale, dei disabili compirai un piccolo grande gesto di solidarietà”. Nel pieghevole oltre ad essere spiegato cos'è il 5 per mille, che si ribadisce senza alcuna scelta di destinazione verrebbe comunque versato allo stato, è ben spiegato come e dove firmare per destinare la cifra al Comune indicando il codice fiscale 00192320117. In ogni caso per qualsiasi informazione il cittadino potrà rivolgersi all'assessorato al welfare (tel.0187/604321-320) “come amministrazione- si impegna Cavarra- ringraziando quanti vorranno aderire all'iniziativa ci impegniamo ad informare i cittadini sull'impiego dei fondi ricevuti”.

9 commenti:

  1. Quindi oltre alle tasse (che costantemente aumentano a fronte di servizi sempre di peggiore qualità) dobbiamo dare ai Comuni anche il 5 x mille ....

    Mha..... sono molto perplesso....

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  2. Dobbiamo sempre cercare di far capire a tutte le amministrazioni che chi esercita il commercio e il turismo è la nervatura del paese, loro rischiano di tasca propria per dare occupazione e con i loro servizi rendere felici chi ha deciso di passare le vacanze da noi. Confondere ciò con l'accapparazione e appagamento personale è un grosso errore. Se tutti facciamo un sacrificio, ne giova il turismo creando manodopera e inoltre con le tasse pagate ne può beneficiare tutta la società. A lamentarsi su queste pagine sono sempre i soliti noti che a fine mese si trovano i loro stipendi depositati in banca.

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    1. Qualcuno,evidentemente,ha la coda
      di paglia,poiche'non e'stato fatto
      alcun riferimento al mondo del
      commercio,bensi'ad un trend generalizzato,anche nei rapporti
      interpersonali e sociali.
      E' cosi' ulteriormente dimostrato
      quello che si evidenziava: c'e' piu'
      interesse al proprio orticello che alla
      programmazione per una crescita
      globale della cultura e del benessere

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    2. e' presuntuoso il solo pensare che il mondo del " turismo " e' la nervatura del paese!! La nervatura del paese e' il comune vivere civile che e' l'insieme di atteggiamenti che previlegiano la " correttezza comportamentale, la solidarieta', e il rispetto dei valori etico/ambientali " Non e' retorica ma dovrebbe essere la " normalita' ". Quelli che a fine mese ritirano lo stipendio sono cittadini che sono tassati alla " fonte "e hanno, gli stessi diritti e la stessa dignita' degli operatori turistici.

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    3. ....e non possono neanche difendersi...
      evadendo......!

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    4. Sopratutto non hanno un'associazione di categoria che tutti i giorni si reca in Comune a stressare gli amministratori e qualche volta chiedere ciò che non spetta.

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    5. Se in casa avete lo stesso casino che c'è nel portone del comune ......... .
      Vergogna !!!!!!!

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    6. sei allucinata e..un po' stupida!!!

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    7. E' preferibile un po'di confusione nel portone del palazzo comunale che
      qualcosa di peggio che ultimamente
      viene sequestrato negli armadi ,riguardo
      "certi" lavori di qualche anno fa...

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