domenica 7 ottobre 2012

Ci hanno R I P E N S A T O .....


riceviamo & pubblichiamo
Nell’imminenza dell’anniversario dell’alluvione che ha colpito il nostro paese, sconcerta l’appello che l’ Amministrazione Comunale ha rivolto ai commercianti chiedendo la loro collaborazione per l’allestimento, in piazza, di un pranzo per ricordare e ringraziare tutti coloro che sono stati vicini alla nostra Comunità in quei momenti.
Celebrare con una simile iniziativa una data infausta che, non dimentichiamolo, ha causato morte e distruzione, suona quanto mai stonato e fuori luogo.
Ritrovarsi dopo un anno per ricordare è doveroso, ma in un clima di segno completamente diverso, rispettoso del dolore ancora vivo in tanti di noi.
Ancor più doveroso sarebbe, da parte dell’Amministrazione Comunale, rendere conto in una pubblica assemblea dell’utilizzo dei fondi ricevuti, delle cose fatte e di quelle ancora da fare.
E’ dunque auspicabile che l’Amministrazione Comunale ci ripensi e se, come si va dicendo, questo convivio sarebbe stato ideato per smaltire quanto resta delle derrate alimentari ancora giacenti in un deposito comunale, converrebbe chiedersi perché queste non siano state distribuite a tempo debito…

come vanno a volte le cose....
se solo ci fosse un pò più di DEMOCRAZIA & partecipazione POPOLARE !

Nel frattempo a Vernazza...

Vernazza un anno dopo, strade e guardia medica sono le priorità

Una ricerca statistica aiuta a capire come i vernazzesi vedono il loro paese. Bello, disorganizzato e anziano: il conflitto tra le necessità dello sviluppo turistico e la voglia di non perdere l'identità.
Cinque Terre - Riviera di Levante 
- Uno studio statistico per conoscere Vernazza ed i suoi abitanti. Ad un anno dall'alluvione che poteva cambiare i destini di questo borgo, Chito Guala dell'Università di Torino - insieme a Daniele Moggi, Alessandro Villa e su impulso del Comune di Vernazza - ha stilato un report su cosa pensano oggi i vernazzesi del proprio paese e quale futuro vorrebbero per esso. 
La ricerca si basa su 80 questionari, autocompilati da parte della popolazione (residenti e assimilati, ovvero turisti stabili) e distribuiti nel settembre 2012. Il campione corrisponde al 20% della popolazione di riferimento di Vernazza (Corniglia esclusa), compresa tra i 18 e i 75 anni. Circa 400 persone.
La ricerca indaga problemi e aspettative della popolazione, verificando quali sono le difficoltà, i problemi maggiormente sentiti, gli interventi strategici che si richiedono quale immagine si ha del futuro di Vernazza e quale modello di sviluppo si collega al forte turismo.
Cultura di modernizzazione oppure tradizione, inclusione oppure esclusione, turismo spinto contro turismo sostenibile, disponibilità al cambiamento contro conservazione: sono queste le ipotesi sottese dalla ricerca.

Strade, primo problema.
Il campione (maschi 56%, femmine 44%) è per la maggior parte residente a Vernazza (32%), il 9% sta invece alla Spezia ed il restante 58% altrove. 
Per loro il primo problema del borgo dopo l'alluvione sono le strade (79%), al secondo posto il medico (72%), poi ilmonitoraggio delle acque (52%), i servizi igienici (42%), le scuole (37%) e gli spostamenti (30%). In coda problemi come la mancanza di una buona connessione ad Internet o di luoghi di svago: problemi "storici" potremmo dire, che l'alluvione ha acuito solo in parte. 
Da sottolineare comunque come degli intervistati ben il 56% dichiara di vivere molto bene a Vernazza, mentre solo il 2% risponde per niente ed il 64% vorrebbe continuare a viverci a fronte di un 12% a cui non dispiacerebbe trasferirsi.

La priorità: migliorare la guardia medica.
Per il 78% del campione l'intervento prioritario sarebbe migliorare l'accesso ad una guardia medica, seguito daisentieri (70%). Il 54% vorrebbe vedere più negozi alimentari, il 46% più scuole e asili.
Colpisce come il 27%, una percentuale non trascurabile, vorrebbe semplicemente meno turisti.

Vernazza: bella, disorganizzata e anziana.
Molto interessante poi il questionario che pone di fronte all'intervistato una coppia di aggettivi opposti. Per il 98% Vernazza è bella, per il 90% è disorganizzata, per l'86% è vecchia. In leggera predominanza chi la vede triste (54%, contro il 46% che la vede allegra) e grigia (53%, il 47% la vede vivace). Il 68% la trova caotica più che tranquilla, eimmobile (76%) più che dinamica.

Ma tutto forse si riassume nel perfetto 50% che vede il borgo internazionale e nell'altro 50% che lo vedeprovinciale. Forse è in questo dato che vive il conflitto di una terra magica che è veramente "patrimonio dell'umanità". Le Cinque Terre oggi sono vissute da persone di tutto il mondo lungo tutto l'anno, e in questo vortice tentano di conservare con tenacia la propria peculiarità storica e culturale. 
Tutela dell’ambiente, muretti, strade, comunicazioni presidio sanitario, queste le priorità espresse dai cittadini e in misura minore servizi sociali, scuola, commercio. Il turismo è per tutti l’asse dello sviluppo, e a tutti è chiara l'ambivalenza tra innovazione e conservazione ed i problemi di tipo socio-culturale che porta questo sviluppo. Il turismo - conclude la ricerca - è quindi da sostenere ma anche da regolamentare. 


e VOI cosa ne pensate ?

8 commenti:

  1. Premetto che non voglio su questo argomento far nessun tipo di polemica, perciò esporrò solo il mio pensiero, perché credo che tutti debbano vivere il loro ricordo e il loro dolore come credono, certo per me questo giorno va condiviso con tutte quelle persone, che per mano ci hanno portato fuori dal fango. Queste persone vogliono stare con noi, verrano anche da molto lontano e il minimo e' offrirgli un 'accoglienza rispettosa sia del nostro lutto sia del loro lavoro. Si era pensato semplicemente che si poteva stare tutti assieme come sotto il tendono, per diverse motivazioni di molti si preferisce accoglirli gratuitamente grazie alla generosità dei ristoratori all'interno dei locali, poi alle 14,30 tutti assieme , con tutto il paese fermo ci si ritroverà sulla piazza per l'ora della maledetta ondata, e seguiranno le varie celebrazioni , sperando nella discesa di Nostra Signora di Soviore .
    Grazie per la possibilità di esprimere il mio pensiero
    Barbieri Valentina

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  2. Il nostro compianto Cicciarelli scrisse di un Monterosso " paese diverso". Era una allegoria sulle vicende umane di contadini e pescatori Monterossini poveri ma vivi e sopratutto " comunita'"
    Comunita' e' oggi una parola astratta e irreale in un paese che ha perso equilibrio e futuro sopraffatto dall'egoismo dal particolarismo e dall'arroganza

    Vernazza e' vicinissima!!Non e' un'altro mondo !!!, anche li' ci sono
    sentimenti diversi, inimicizie, discussioni ecc, ma hanno ragionato come comunita' hanno discusso, seriamente, delle loro necessita' e delle loro priorita' si sono sentiti..... COINVOLTI.
    E' un'amara costatazione per una realta', la nostra, che vive nell'incertezza e nel pressapochismo e sopratutto senza una guida " ILLUMINATA "

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  3. Guardiamo a Vernazza come modello ...perfetto ..ma guardiamoci con la stessa criticità che muoviamo al Nostro paese. A Vernazza avevano costruito un terrapieno su l'alveo del Vernazzola ..un parcheggio soprannominato Killer che è venuto giù portandosi dietro la strada (e nessuno ne parla). A Vernazza tutti i contributi per il Comune li hanno veicolizzati su una onlus privata per avere più versatilità nella gestione degli stessi(fosse stato fatto a Monterosso si sarebbe tutti in malafede dei ladri). A Vernazza il PROTAGONISMO della politica di questa provincia e di questa regione ha scelto di fare del luogo la sua bandiera a discapito anche economicamente di tutti gli altri comuni alluvionati (non solo Monterosso)... la gente di Fontavecchia è rimasta fuori casa per tantissimi mesi ma la strada per Napolitano è stata asfaltata. A Vernazza hanno fatto un laboratorio con la popolazione che portato come risultato che il futuro delle cinque terre è tra Tradizione e Innovazione .... e necessità di recupero agricolo ...risultato quanto mai vicino ad un decennio di filosofia del Parco.

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  4. "A Vernazza avevano costruito un terrapieno su l'alveo del Vernazzola" non è vero, il parcheggio franato sorgeva sulle ceneri di quella che è sempre stata la discarica comunale abusiva, nell'associazione vernazza futura entrerà a brevissimo il comune, è chiaro che la giunta regionale, politicamente vicina al sindaco di vernazza ha utilizzato il paese come bandiera ma non scherziamo sulle risorse dai, la gente di fontanavecchia è rimasta fuori di casa perchè quelli sono stati gli unici palazzi ad avere problemi di agibilità, il laboratorio fatto è stato meraviglioso ma questo non significa che a monterosso si prendano decisioni in autonomia e sbagliate da parte dell'amministrazione comunale. è poi molto più semplice organizzare un lab csu una popolazione di 400 persone dai...

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  5. Abusiva discarica ...abusivo parcheggio ...con un po' di onesta' intellettuale non pensate che se la stessa situazione fosse accaduta a Monterosso si sarebbe avuto notizia ed eco per mesi ?! ..e con la stessa onesta' intellettuale non pensate che se a Monterosso fosse stata costituita una onlus per veicolizzare i contributi di privati al Comune non ci sarebbero state gia' delle denuncie o delle illazioni ?? Monterosso paese diverso . .. Qui si pubblicano le foto di lampioni spenti ..e si guarda sempre ad altre illuminazioni meno antipatiche meno concrete più' filosofiche.

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  6. Una grande pranzo per ricordare .
    Che cosa volete ricordare davanti ad un piatto di trenette al pesto e davanti a mezzo litro di vino ? volete ricordare come avete distrutto una collina per costruire quello orrendo parcheggio ? Volete ricordare come avete distrutto il Corone per compiacere lo Hotel Porto Roca con quel vergognoso villaggio turistico ?Volete ricordare come avete in gran silenzio distribuito migliaia di euro a chi vi ha compiaciuto ?Volete continuare a stupire in volgarita`? Non dimenticate quanto si e` perduto . Una semplice cerimonia nella chiesa parrocchiale ,una semplice ma sentita messa non sarebbe piu` rispettosa per uomini e cose ?

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  7. Nessuno ha parlato di Vernazza come modello perfetto!! e' una interpretazione soggettiva e fuorviante!!
    Molto piu' semplicemente si voleva rimarcare che il Laboratorio di Vernazza e' meglio del " NULLA" condito di protagonismo di Monterosso

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  8. L'erba del vicino e' sempre la più verde..... Mah

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