giovedì 22 luglio 2010



Monterosso al Mare, quasi terminata l’operazione di montaggio della gru utilizzata per la costruzione del nuovo parcheggio.




La nuova Torre Eifell alta pressappoco 60 metri, cosi è stata subito ribattezzata dagli abitanti del borgo vecchio, servirà per spostare e montare le parti di cemento prècompresso, che costituiranno l’ossatura portante della autorimessa multipiano che sorgerà in Via Roma, alle porte del paese.
Anche il traffico veicolare da e per il borgo vecchio, è stato in parte modificato, il transito all’uscita di Via Roma, rimarrà interrotto dalla mattina alla sera, fino a termine lavori
Una progettazione architettonica curata da una monterossina, l’Arch. Angela Zattera (la stessa che ha seguito il nuovo look della galleria che collega il borgo vecchio con “Fegina”, e da un pool di esperti di progettazione strutturale la P&M Planning & Managemente di Genova.
L’autorimessa sarà in parte usata a parcheggio pubblico ed in parte privato, sulla base di un Project Financing che vede protagonista la Monterosso Park srl.
Detta situazione, valutabile a più ampio respiro, andrà a coprire l’aumento della richiesta di sosta pubblica nel periodo estivo, senza sottrarre aree oggi dedicate ad altri egualmente primari servizi alla comunità.
Il nuovo manufatto confina a nord con l’edifico costruito nei primi anni 2000 che già ospita un parcheggio semi interrato, e dall’altra parte con una costruzione dei primi del 800 anticamente mulino ad acqua oggi abitazione privata (ma ancora sotto la tutela delle Belle Arti).
"Sicuramente una manna" per i numerosi residenti che da anni quando la ZTL è in funzione, sono costretti a lasciare la propria auto all’esterno del paese, su per la litoranea, con il continuo assillo di ritrovarla danneggiata.
Ma quanti di questi automobilisti avranno la possibilità di comprare ai prezzi proposti ? si parla di oltre 70 mila euro (tasse escluse) per i box e di 40 in su per i posti auto scoperti, in città sicuramente con quei prezzi se ne comprano due di box, ma questa è una altra storia.

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