martedì 28 giugno 2016

7.50 Euro per RISCHIARE LA VITA ?


che percentuale degli introiti del biglietto dei sentieri viene impiegato x la messa in sicurezza?
Si patrocina l evento ggiornalistico degli Amici delle 5 terre.....
E i sentieri

19 commenti:

  1. Da quasi venti anni esiste il Parco che come ci hanno insegnato porta occupazione.
    Forse occupazione significa posto fisso. Un posto in un ufficio a staccare e controllare biglietti sui sentieri. Ma i nostri avi, vivevano di pesca e agricoltura, no staccando biglietti. Alcuni dei nostri avi viveva costruendo muretti a secco. Oggi non esiste nulla di tutto cio'. Oggi ne Parco esiste un presidente, un addetto alla pubblic relation un tempo unico vero dipendente, e ai tempi della gestione Bonannini neppure un direttore. Perché il direttore voleva farlo lui ad interim con la carica di dirigente.
    Primo passo di un parco Nazionale sarebbe stato quello di tutelare l'ambiente, e cosa di meglio per tutelare l'ambiente se non di costruire un depuratore? Chi di noi ne hamai sentito parlare? Qualcuno è in grado di dire quanti milioni di Euro sono stati spesi per i nostri sentieri? Non un cent per un depuratore.
    In questo blog si può leggere di intercettazioni per soldi apparsi per la risistemazione dei sentieri all'improvviso.
    In questa baraonda non ci capisco più nulla, però un sospetto mi sorge spontaneo: l'interesse comune di chi gestisce, è l'ambiente o la gestione del Dio moneta insieme con il potere?
    Se qualcuno di voi mi sa rispondere, grazie di cuore

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    1. finalmente un intervento sensato, che sottoscrivo al 100%

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    2. Ma chissenefrega di quello che sottoscrivi tu,sparamusse!

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    3. Vero Biro, ma basta che poi tu non chiedi che il parco venga affidato a una cooperativa di Monterossini come il parking.

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    4. venti anni fa' ci fu' qualcuno che voto' contro a questo genere di parco .allora fu'considerato pazzo. avevano paura che nelle 5terre non venisse piu' nessuno ,che sarebbe mancato il turismo ,ricordo che una cons.com. spiegava che si potevano realizzare vasche per l 'allevamento ittico creando occupazione; (forse...pensava ad una societa')...dimenticandosi dell'inquinamento che avrebbe prodotto. E'anche vero che gli affari sono AFFARI!!!TUTTI QUESTI SIGNORI ORA STUDIANO COME FARE A FARNE VENIRE MENO.

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    5. vero anche questo. la storia dell'allevamento ittico fu davvero penosa. E c'erano anche dei permessi

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    6. @ Anonimo28 giugno 2016 15:16 : questo è il classico intervento offensivo ad personam da bannare, ma a quanto pare vanno bannati solo i commenti contro un certo partito di governo responsabile del declino italiano.
      detto questo, caro anonimo che neanche sai darti un nick , lo so che ti dispiace che tocchino il tuo faraone di cui, come molti, eri seguace. Quindi, oltre a imparare l' italiano, rifletti sui guai causati dal parco e su quanti ne causerà .

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    7. Rosica,rosica!!

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  2. Domanda facile,con risposta scontata:
    tutti ormai hanno capito,basta solo cambiare l'intestazione ed il logo in
    "PARCO COMMERCIALE DELLE COLONIZZATE EX 5 TERRE"

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    1. Perché gli inglesi hanno avuto il diritto di votare e scegliere se restare nella comunità europea e noi non abbiamo un partito che ci aiuti a organizzare un'exit dobbiamo rimanere nel Parco?

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    2. Non serve un partito per condurre una giusta battaglia:basta la compattezza di una Comunita'che con forza e consapevolezza punti dritta all'obiettivo
      che Le restituisca la dignita'perduta.

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    3. no caro amico, i partiti e quello di maggioranza in particolare hanno la netta volontà di tenere vivo il parco allo scopo di infilarci l'uomo che decidono loro e con esso esercitare il potere.

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    4. Il partito vuole il parco e con lui vuole la caccia selettiva allo scopo di creare clientelismo.

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    5. anonimo delle 18,54 il partito di " maggioranza" e' impegnato per un unico comune nelle 5 terre proprio nella logica di superare il parco che non piace a nessuno

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    6. anonimo delle 18.56. vatti a vedere chi era in comune quando si doveva costruire la casa di caccia in un terreno privato ma amico e grande elettore assieme al compagno di merenda....vai a vedere a quale partito appartengono. ? svegliati che e' tardi.

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  3. usciamo dal parco . facciamo un referendum... riprendiamoci i nostri sentieri e la nostra terra.
    ma sapete quanti $€ intascato ogni giorno il parco 5terre? ??? sappiate che come ente parco prende soldi anche dallo stato.

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  4. Non credo sia di assoluta importanza uscire dal parco ,ma credo sia importante cambiare il parco e il suo modo di agire
    Oggi col parco ci vogliono guadagnare tuttia nessuno vuole.fare qualcosa a favore dei frequentatori del parco
    Presidente, direttore segretario cooperative tutti dentro a prendere qualcosa
    Poi ti dicono che loro lavorano e questo è vero ma tutti lavoriamo senza doverlo dire
    Quindi un parco piu snello con dipendenti suoi , guide sue e che l ambiente lo rispetti con I fatti e non con le parole
    Che I sentieri siano messi in sicurezza o siano chiusi
    Che le guide siano sue che sappiano organizzare viaggi e camminate senza uccidere I residenti

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  5. Tra le varie cose che possono ridare dignita' a questo territorio riportando i cittadini residenti ad un ruolo di protagonismo in casa propria c'e' il Comune unico delle cinqueterre.

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