domenica 29 marzo 2015

Visto che dobbiamo ricostruire, facciamolo bene

"Ha 30 milioni di danni. «45 frane da 

censire». E una fretta che lo divora: 

«Ho bisogno di fondi subito e di poter 

affidare i lavori senza troppi impicci 

burocratici: 


se cominciamo con gare 

d'appalto, perdiamo mesi. 

Ci sono 6 canali da ripulire e da 

mappare."










 "Visto che dobbiamo ricostruire, 

facciamolo bene"




Galleria Fegina/ Monterosso

a meno di due anni (luglio 2013)

Vi risulta, che la precedente o la

attuale Amministrazione abbiano 

agito legalmente contro la ditta che si è 

occupata del ennesimo 

restayling (oltre 30 mila euro NOSTRI),

affinchè si esegua un

definitivo -A REGOLA D'ARTE- intervento 

sulle pareti ? 



NON smettete MAI di protestare !

4 commenti:

  1. Bertrand Russel ci indica una strada che noi
    percorriamo da tempo.Vogliamo dissentire?
    Dissentiamo ancora di piu'
    L'entusiasmante esito della "Scicchetrail" ha
    dimostrato che un comprensorio compatto,
    con strategie di gestione e sviluppo condivise puo'dare risposte concrete alle
    inevitabili richieste di mercato per una crescita di obiettivi performanti sui nostri
    principali temi inerenti territorio e turismo.
    Da ormai troppo tempo la lungimiranza,la conoscenza e l'amore con cui gli indigeni
    delle 5 terre hanno curato il nostro mare e
    la nostra terra,sono stati sostituiti in modo
    coatto da una istituzione Nazionale,con il
    falso slogan di "parco condiviso".
    La progressiva ed inarrestabile decadenza del nostro Ambiente,sottoposto a vincoli
    "ignoranti"dei comportamenti conservativi
    dei residenti,applicando,invece standard
    estranei al nostro vivere,decreta la inesorabile sconfitta di questo modello,tanto
    Nazionale,ma poco Locale.
    E'cosi' che ci ritroviamo un mare non piu'
    fruibile ne'per la pesca,ne'per il diporto,ed e'
    cosi'che ci ritroviamo una terra violentata,abbandonata e priva di stimoli ed
    attrazioni per le attuali e future generazioni.
    Siamo altresi'in balia di una istituzione che
    non riesce neppure a formare il nuovo Consiglio del Parco, ente indispensabile per
    predisporre un nuovo,ADEGUATO Piano
    del Parco che,tenendo conto di quanto sopra,
    potrebbe arrestare questa decadenza ignobile su un territorio Nobilissimo,sino a
    pochi anni fa.
    Tenete conto delle reali necessita'di questa Comunita'.La pazienza sta per finire!

    RispondiElimina
  2. verissimo protestare... ma aiutare a migliorare ....ancora meglio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ci sono ruoli e ruoli!!! La protesta , se non strumentale e' fondamentale per stimolare la reazione, si spera positiva, di chi o di coloro che ne sono destinatari

      Elimina
  3. e soprattutto smetterla di gettare soldi al vendo come quelli spesi per la galleria , almeno visti i risultati............................tanto erano soldi pubblici e chi se frega

    RispondiElimina