la foto del giorno - Dalle Cinque Terre 'Alle Falde del Kilimangiaro'

- Dopo "L'inkiesta" realizzata da Stefania Battistini nel novembre scorso per il programma di Rai 3 'Alle falde del Kilimangiaro', le telecamere della trasmissione ritornano alle Cinque Terre per la puntata che andrà in onda domenica 22 marzo in occasione delle Giornate del Fai.
Dopo il servizio di qualche mese fa, realizzato nel corso dei giorni di allerta 2, in cui si evidenziavano le mancanze amministrative e politiche nel ripristino delle condizioni di 'normalità' a tre anni dall'alluvione che distrusse i dintorni e l'immagine dei borghi di Monterosso e Vernazza - e con esse quella delle Cinque Terre nella loro interezza -, dopo le inchieste giudiziarie che hanno posato la lente di ingrandimento sulla gestione dei fondi in 'somma urgenza' per la ricostruzione, il territorio patrimonio Unesco ritorna sugli schermi di tutta Italia per far conoscere quello che di positivo è stato fatto a favore dei residenti e dei turisti.
Fossola (che nell'inchiesta di novembre era finita nel Comune di Carrara) ritornerà al suo posto, e i telespettarori potranno comprendere come non ci sia pericolo nel percorrere i sentieri nel corso della bella stagione.
Tanto rimane da fare, a cominciare da un cambiamento culturale che riporti a vedere le Cinque Terre come un territorio fragile, da tutelare e manutenere 365 giorni all'anno. Ma le emozioni di una colonna sonora da thriller possono lasciare spazio a quelle dell'inizio della primavera, che ritorna a baciare i cinque borghi e il loro entroterra, nell'attesa che le risorse pubbliche vengano utilizzate nella maniera migliore e che il territorio ritorni a comprendere l'importanza dell'agricoltura che l'ha creato nel corso dei secoli.
Dopo il servizio di qualche mese fa, realizzato nel corso dei giorni di allerta 2, in cui si evidenziavano le mancanze amministrative e politiche nel ripristino delle condizioni di 'normalità' a tre anni dall'alluvione che distrusse i dintorni e l'immagine dei borghi di Monterosso e Vernazza - e con esse quella delle Cinque Terre nella loro interezza -, dopo le inchieste giudiziarie che hanno posato la lente di ingrandimento sulla gestione dei fondi in 'somma urgenza' per la ricostruzione, il territorio patrimonio Unesco ritorna sugli schermi di tutta Italia per far conoscere quello che di positivo è stato fatto a favore dei residenti e dei turisti.
Fossola (che nell'inchiesta di novembre era finita nel Comune di Carrara) ritornerà al suo posto, e i telespettarori potranno comprendere come non ci sia pericolo nel percorrere i sentieri nel corso della bella stagione.
Tanto rimane da fare, a cominciare da un cambiamento culturale che riporti a vedere le Cinque Terre come un territorio fragile, da tutelare e manutenere 365 giorni all'anno. Ma le emozioni di una colonna sonora da thriller possono lasciare spazio a quelle dell'inizio della primavera, che ritorna a baciare i cinque borghi e il loro entroterra, nell'attesa che le risorse pubbliche vengano utilizzate nella maniera migliore e che il territorio ritorni a comprendere l'importanza dell'agricoltura che l'ha creato nel corso dei secoli.
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