giovedì 13 dicembre 2012

il DIAVOLO & l' ACQUA SANTA ? E il paese tornerà a vivere insieme a loro".

il DIAVOLO
Alluvione, la Finanza a Borghetto


Alluvioni 2011, 18 milioni a Liguria e Toscana Colombiera, tappe forzate per riaprire prima di Pasqua
Speciale Alluvione nello Spezzino
La Spezia - È il momento delle inchieste: un anno dopo la terribile alluvione che ha devastato la Val di Vara e le Cinque Terre, qualcosa, si muove in ambito giudiziario. Secondo quanto risulta al Secolo XIX, venerdì scorso è stato ascoltato dalla Guardia Finanza della Spezia l’ex sindaco di Borghetto Vara, Claudio Del Vigo. Gli uomini delle Fiamme gialle avrebbero convocato in caserma Del Vigo, in carica nel piccolo centro della Val di Vara dal 2006 al 2011, e attualmente a capo del gruppo di opposizione, per cercare di avere maggiori informazioni sull’appalto per i lavori alla rete fognaria concesso proprio a Borghetto Vara.
Era stato infatti lo stesso Del Vigo, durante un’assemblea pubblica in realtà convocata per discutere della candidatura di Mangina quale sito per la nuova discarica di servizio provinciale, a ipotizzare che qualcosa non tornasse in quelle opere. E per suffragare la sua tesi aveva sventolato una relazione redatta dai tecnici di Acam – stampato sui fogli c’era infatti il marchio della multiutility spezzina – nella quale, secondo quanto affermato dallo stesso Del Vigo, si sarebbe reso evidente come a Borghetto Vara le fognature non sarebbero state da ripristinare completamente. «Io non sono un poliziotto, né un magistrato, ma qui qualcuno deve dirmi dove sta l’errore – aveva detto l’ex primo cittadino – sono stati spesi molti soldi».
Precisamente, si tratta di 450 mila euro arrivati da una sottoscrizione organizzata dal Corriere della Sera e da La7. Il giorno seguente era arrivata, secca, la smentita del comune di Borghetto Vara, che tramite l’assessore Massimo Ivani e il tecnico Paolo Boicelli, aveva spiegato come Del Vigo avesse detto «solo delle inesattezze. Una marea di cavolate». «Forse - avevano aggiunto assessore e tecnico - non ha capito bene il resoconto di Acam perché infatti il depuratore non è stato neppure toccato, i lavori sono stati fatti semmai alla rete che vi si congiunge». «Su questi progetti hanno messo la firma dei professionisti seri», avevano chiosato dall’amministrazione borghettina.
Nonostante tutto, in seguito alla polemica a mezzo stampa, della cosa se n’è interessata la procura spezzina che ha delegato la Guardia di Finanza ad appurare se possano sussistere o meno gli estremi per l’apertura di un’inchiesta vera e propria. Insomma, siamo ancora in una fase preliminare, ma a Del Vigo venerdì scorso sarebbero state rivolte domande ben precise, mai fuori dal contesto di quel specifico appalto. All’ex primo cittadino della Val di Vara sarebbe stato chiesto infatti quale fosse il modo con cui si era procurato quella relazione di Acam e per quale motivo l’avrebbe mostrata alla popolazione durante questa assemblea pubblica. Momento scelto, tra le altre cose, per chiedere le dimissioni del sindaco di Borghetto Fabio Vincenzi. Oltre a questo, sarebbero state poste domande sul cantiere attivato nel centro storico del piccolo borgo della Val di Vara e sulla ditta che aveva portato avanti i lavori.



l'ACQUA SANTA ?

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/02/28/news/monterosso_330mila_euro-30617583/
Monterosso, per la scuola distrutta
330mila euro da Repubblica e Sky
I fondi raccolti per la struttura lesionata dall'alluvione. Il sindaco del centro delle Cinque Terre: "Primo giorno di luce dopo quattro mesi di buio"
dal nostro inviato MASSIMO CALANDRI
MONTEROSSO - Forse non è un caso, se ieri mattina a Monterosso era una incredibile giornata di sole. Una di quelle con un riverbero dal mare così forte, che quasi non riesci a tenere gli occhi aperti. "Il primo giorno di luce dopo quattro mesi di buio", giura il sindaco Angelo Betta. Perché si ricomincia a vivere, dice. L'alluvione dell'ottobre scorso, che nelle Cinque Terre ha fatto tredici vittime e qui in paese si è portata via Sandro Usai, il volontario ghermito dalle onde mentre metteva in salvo alcuni turisti, è ancora lì.
Le strade sono coperte da un velo di terra che non se ne vuole andare via, c'è gente che continua a sgomberare le case distrutte dall'acqua e dal fango, il piccolo centro storico è un cantiere aperto. Si lotta contro il tempo, tutti i negozianti vogliono riaprire alla vigilia di Pasqua. Però oggi è un giorno nuovo: la raccolta di fondi del nostro quotidiano e Sky ha superato quota 330.000 euro, i soldi serviranno a ristrutturare e mettere in sicurezza la scuola elementare e media "Enrico Fermi".
"Si ricomincia vivere. Con i bambini. Con il futuro di questo paese che non si arrende, grazie anche alla generosità dei vostri lettori e degli abbonati", spiega il sindaco. L'istituto è a metà di una collina da cui si vede la torre saracena, e Punta Mesco, avamposto del Parco delle Cinque Terre: un paradiso trasformato in inferno la notte del 25 ottobre scorso. Danneggiato il tetto, crepati i muri portanti, distrutta la centrale elettrica e l'impianto di riscaldamento, addio a tutti i computer del piano terra, ai servizi per i disabili. Ma soprattutto, due grosse frane che ancora gravano sulla struttura.
Pensare che la scuola era appena stata rimessa a nuovo. Da allora, i cento e passa bambini tra scuola materna, elementare e media, sono stati distribuiti un po' dovunque. Quelli delle medie nel vicino paese di Vernazza, gli altri nel vecchio edificio messo a disposizione dall'Istituto Padre Semeria.
L'iniziativa "Alluvione: un aiuto per ricostruire" è stata sostenuta da La Repubblica, Sky Tg24, Sky Sport 24, Repubblica. it, Sky. it e diversi programmi radiofonici in onda su Radio Capital, Radio Deejay, su Sky Uno dal televoto di X Factor 5.
"Oggi Monterosso è un cantiere a cielo aperto, vorrei sottolineare la corsa contro il tempo della popolazione che sta cercando di rialzarsi e di arrivare pronta alla prossima stagione turistica per lasciarsi alle spalle l'alluvione che ha devastato il territorio. Tanti telespettatori e lettori hanno risposto all'appello di Sky-Repubblica, vorrei ringraziarli per il loro generoso contributo", commenta Sarah Varetto, direttore di SkyTg24.
I fondi raccolti saranno consegnati al governatore ligure Claudio Burlando, commissario delegato per il Superamento dell'emergenza. "Mi auguro di ricevere al più presto una lettera da Burlando, in modo da iscrivere subito la cifra a bilancio. È grosso modo la spesa che avevamo preventivato, ma che non saremmo mai riusciti a coprire", spiega il sindaco Betta. "I lavori cominceranno questa estate. In autunno i bambini torneranno nella loro scuola. E il paese tornerà a vivere insieme a loro".








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