POLITICA Dimissioni Resasco/Veschi: "Spero ci ripensi, è lui il simbolo dell'abnegazione"
La Spezia - Le improvvise dimissioni di Vincenzo Resasco da sindaco di Vernazza non potevano passare inosservate. Un sindaco molto apprezzato che è stato per mesi vicino alla carica di presidente del Parco delle Cinque Terre, decide di punto in bianco di distaccarsi. Che cosa è successo? E soprattutto che cosa ha spinto Resasco a volersi fare da parte? Sono gli interrogativi che rimbalzano fra tutte le Cinque Terre ma che chiaramente si riverberano anche sul dibattito politico, peraltro in questo periodo praticamente ai minimi termini, nella città capoluogo. Il point break riguarderebbe la convenzione del Castello, gara disertata dalla Pubblica assistenza (il che toglie a Vernazza un fondamentale presidio di guardia medica) e affidata alla gestione di due giovani di Vernazza che hanno garantito la cifra necessaria. Che cosa succederà nel prossimo futuro lo vedremo ma di certo c'è che nel consiglio comunale di mercoledì si è sviluppato un dibattito molto acceso con il primo cittadino che evidentemente ha patito una polemica che proprio non era nelle sue corde.
Sulla vicenda è intervenuto il Pd spezzino, attraverso il segretario provinciale Moreno Veschi: "Ho appreso con stupore e sincero dispiacere delle dimissioni di Enzo Resasco da sindaco di Vernazza. Sono sicuro di interpretare la posizione e i sentimenti di tutti i “democratici” spezzini nel chiedere a Enzo di ripensare la sua decisione. In queste ore tutti, giustamente, sottolineano che in Sindaco di Vernazza è stato in questi mesi, dopo la drammatica alluvione del 25 ottobre, l’emblema di una abnegazione senza fine, oltre la propria forza fisica nonostante i problemi di salute, per la ricostruzione del paese.
Un sindaco che si caratterizza per un serio impegno nell’attività amministrativa, per trasparenza e rispetto della legalità".
"Sono sicuro - continua Veschi nel suo accorato appello - che tutto il Consiglio Comunale, la stragrande maggioranza dei cittadini del comune rivierasco, siano per la continuità dell’attività amministrativa al fine di proseguire la ricostruzione, l’affermazione del ruolo di Vernazza nel quadro del Parco delle 5 Terre, nelle relazioni nazionali e oltre, nel cui ambito ha conquistato, in questi mesi di duro lavoro, stima e prestigio, di cui Vincenzo Resasco è stato, appunto, un simbolo. Come del resto abbiamo visto in occasione della visita a Vernazza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano".
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