Buongiorno Gent.ma Signora,
Sono profondamente dispiaciuto che Lei si sia alzata così presto (alle 6.07 am) sentendosi chiamata in causa a rispondere ad una mia lecita e personale interpretazione dei fatti recenti.
Carissima, siamo o non siamo ancora in democrazia, capisco che Lei non lo voglia ricordare, dato il suo tono minaccioso, arrogante e senso di sfida nei confronti di chi esprime liberamente il proprio parere sui fatti senza nutrire nulla di personale nei Suoi confronti o di chicchessia e che non lo gradisca.
Sono finiti i tempi delle “minacciose prepotenze” che meglio potrebbero spiegarglielo persone a Lei molto vicine ed in età avanzata.
Vede carissima, la mente umana, come Lei ben credo ben sappia, anche per esperienza Sua personale, non possiede solo la capacità di partorire; quella è riservata di più ad un altro organo, ma bensì possiede capacità infinite che vanno ben oltre il conosciuto, tra le quali possiede “lo spirito associativo”.
Dunque osservando i fatti da prima dell’evento e dopo l’evento, mi sono permesso associando provvedimenti anche da Lei sottofirmati e movimenti in tutta quella zona, di formulare delle ipotesi.
Sia a Lei ben chiaro che preferirei non aver avuto tutto questo mio acume e questo spirito associativo perché amo profondamente Monterosso e vorrei intensamente potermi ricredere.
Vede, il mio pensiero esplicito è che “non solo alcuni si arricchiscano”, come mostra l’evidenza, ma che le ricchezze siano maggiormente distribuite, forse sarà utopia, ma io persevero come a differenza di alcuni con i miei ideali che credo sani.
Le faccio notare, come giá hanno fatto più volte altri monterossini, come sia alto il malcontento dei residenti per tutti quei provvedimenti, decisioni restrittive, realizzazioni di progetti, opere pubbliche che Lei ed i suoi colleghi che hanno potere decisionale da qualche anno avete deliberato in comune accordo.
Avete limitato il vivere in armonia, non ascoltato suggerimenti propositivi e penalizzato e reso faticoso lavorare ad ogni cittadino italiano che si addentri a Monterosso, per ora appartenente ad un paese in cui vige ancora una sorta di democrazia.
Non credo che dietro al malcontento ci siano solo cospiratori, anzi credo esseri umani dotati di buon senso.
Le chiedo un’ultima cortesia: di non manipolare sfruttando le emozioni di chi non ha la consapevolezza dei propri sentimenti, alludo ai ragazzi o anche di chi Vi ha dato una mano con tutto il cuore nei tragici momenti e di non tirare in ballo il sentimento “alluvione”, anzi di usarlo con rispetto.
Le auguro comunque di risollevarsi al più presto possibile dai danneggiamenti che anche tutti noi abbiamo subito e non solo Lei.
P.s.
“Civiltà”: grado di conoscenza di un popolo, forma di elevata organizzazione sociale raggiunta grazie ad un alto ed adeguato sviluppo di conoscenze materiali ed intellettuali..
Mi permetta di aggiungere: “che per vivere e creare un paese civile per noi ed i nostri figli, non basta limitare la viabilità o colare cemento”.. :) !
Cordialmente.
Chingachguk batte amministrazione comunale 2 a 0 sia per stile che per contenuti.
RispondiEliminaGrazie Chingachguk per la tua analisi cristallina e ineccepibile e non far caso agli sproloqui, succede quando si è confusi e si è a corto di argomenti.
Come fa una persona che è consigliere comunale a votare in consiglio comunale a favore della chiusura di Via Roma e poi a scrivere che "due piccoli mezzi per il trasporto dei bagagli e' giusto che possano passare". Mistero della fede politica: si pensa una cosa ma se ne vota un'altra.
Come lei ben ha sottolineato io ho appena partorito e non mi alzo per lei alle 6,07 ma per allattare. Siamo in piena democrazia e lo dimostra il fatto che io leggo questo blog. Per sentire tutte le opinioni. Ma il mio tono alterato e' dovuto a chi si permette di scrivere che quello che e' accaduto era nei sogni dei commercianti di Via Roma. Siamo talmente in democrazia che le mie opinioni le esprimo mettendoci la faccia a differenza sua, visto che mi sento a posto con la mia coscienza. Via Roma e' una Strada in concessione dalla Provincia ed e' quindi la Provincia e non l'amministrazione comunale a decidere sulla viabilità .
RispondiEliminaNon credo che tute le amministrazioni che hanno il centro storico chiuso al traffico limitino il vivere in armonia.
Il sentimento " Alluvione" lo ha tirato in ballo lei dicendo che e' stato un sogno che si e' avverato , ma vedo che non ha insegnato niente visto che non si e' ancora capito che le macchine hanno creato i danni maggiori.
P.S. Provare me sottolineo provare ad offendere le persone, senza metterci la facci e' da persone piccole.
Per quanto riguarda il consiglio comunale son d'accordo che vada pubblicato sul sito, ma la informo che sempre vengono esposti i manifesti delle convocazioni nelle bacheche comunali.