sabato 29 ottobre 2011

non sò neanche che giorno è oggi !

Passata la prima "battuta" e soprattuto la prima paura, si stà reagendo.
la strada di Via Roma dal ponte presso l'Hotel Margherita è tornata alla sede originaria e tre metri di terra e detriti sono stati rispuliti oltre alla altezza della Banca Carispe.
Dalla Banca in sù rimangono i detriti che in questo momento servono da strada ai mezzi adibiti allo scavo.
In pratica immaginate di non vedere i portoni dei palazzi, ora la gente in questi punti passa direttamente dalle terrazze dei primi piani.
La luce in Via Roma è praticamente in tutti i palazzi ed anche la pubblica illuminazione funziona.
Dal ponte presso l'Hotel Margherita verso il mare questa notte è previsto di rimuovere buona parte della soletta in cemento,ed incominciare a pulire il sottostante canale, quasi completamente ostruito.
La Piazza principale è quasi del tutto ripulita, anche se in alcuni punti si cammina a stento nel fango, la piazza è il centro del soccorso, li sotto la Canonica a tutte le ore del giorno ci si può rifocillare, a cucinare sono venuti anche alcuni cuochi che hanno ristoranti a Levanto, e la cucina (unica nota positiva) è veramente buona.
Sul molo detto dei pescatori, sono stati posizionati 6 bagni chimici serviti dalla chiatta dei Vigili del Fuoco.
Questo pomeriggio i tecnici di ACAM ACQUE hanno finito di stendere una linea che arriva direttamente sulla piazza principale, 10 rubinetti sono stati posizionati lungo i trecento metri di tubo staffato lungo le pareti di Via Roma e Via V.Emanuele.
Le strade Provinciali che permettono di raggiungere Monterosso, sono controllate da uomini dell'Esercito e della Guardi Forestale, presentano però numerosi ostacoli rappresentati dalle numerosissime frane che si sono riversate dalle sovrastanti montagne.Siamo in ginocchio, ma sotto quello sguardo cupo improvvisamente è riaffiorata quella solidarietà che contradistingueva il popolo ligure, il racconto della giornata è praticamente concluso,.
Fuori della finestre si sentono ancora i rumori delle ruspe, altri volontari stanno ancora scavando, altri anziani stanno ancora ricordano, cosa racconteremo domani ai nostri figli, cosa racconteremo ....



















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