lunedì 7 marzo 2011

il sù e giù dei battelli ecologici

Tanto il lavoro non mancherà mai, considerato che a Monterosso ci sono ancora alcune abitazioni che scaricano a mare, e che i battelli che fanno la spola nei vari paesini, NON dispongono di sentina !!

Una imbarcazione versatile e veloce, nata e progettata come mezzo per la tutela integrata del mare e delle sue risorse: sono i battelli ecologici del Servizio di Tutela Ambientale Parco Nazionale-Area Marina Protetta delle Cinque Terre, che da due anni effettuano quotidianamente nelle acque della riserva marina un servizio costante e integrato di pulizia, monitoraggio dell’inquinamento marino costiero e manutenzione alle strutture a mare della riserva, assistenza e servizi vari.
L’Area Marina Protetta delle Cinque Terre dal 2004 dispone di due imbarcazioni ecologiche disinquinanti (battelli spazzamare): il BE12 (Battello Ecologico 1) il BE13 (Battello Ecologico 2); l’amministrazione dell’AMP ha puntualmente disposto un servizio integrato di tutela ambientale, coordinato attraverso l’utilizzo di queste imbarcazioni, finalizzato alla conservazione ed alla tutela delle caratteristiche ecologiche ed ambientale dell’Area marina costiera di competenza.
Il servizio, realizzato da personale qualificato dell’AMP opportunamente formato, è stato articolato attraverso interventi di recupero dei materiali solido galleggianti, recupero dei materiali spiaggiati, monitoraggio dell’area marino costiera, informazione a mare, prevenzione di violazioni in merito alla normativa ambientale, soccorso in mare, infine è stato sovente impiegato come unità navale di supporto per la realizzazione della manutenzione ordinaria delle opere a mare competenti l’AMP.
Nel rispetto delle principali norme di tutela, coerentemente con quanto viene indicato nel disciplinare provvisorio, i mezzi hanno pattugliato e rimosso il materiale inquinante quotidianamente, senza arrecare disturbo o mettere in alcun modo a repentaglio la sicurezza dei fruitori dell’AMP e dei bagnanti. Per lo scopo un mezzo disinquinate è stato dotato di un piccolo tender (gommone di 2,5 mt lft), armato con un motore elettrico da 0,7 CV con elica in plastica, il quale è stato coerentemente utilizzato per le attività sopra descritte destinate appunto nelle zone di riserva integrale (Zona A, interdette alla navigazione a motore), e nelle fasce costiere riservate alla balneazione. Durante le operazioni di disinquinamento e di recupero del materiale solido galleggiante, l’approccio operativo applicato ha previsto l’immediato riconoscimento del materiale nella fase di rimozione, il conferimento a bordo, il trasferimento dello stesso in una località attrezzata e predefinita, lo sbarco del materiale ed infine l’idoneo smaltimento nel rispetto delle norme in vigore. In particolar modo i mezzi nautici disinquinanti sono stati impiegati per la sorveglianza dello stato ecologico ambientale (monitoraggio marino-costiero), prevenendo eventuali violazioni ambientali, sversamenti, abbandono di rifiuti, ecc.
in considerazione dei profili delle correnti superficiali, delle tendenze migratorie dei materiali e delle aree di accumulo riscontrate durante le precedenti perlustrazioni); l’amministrazione ha predisposto due numeri di servizio disponibili per eventuali segnalazioni dirette di fruitori occasionali, residenti e delle forze congiunte di controllo e tutela, gli equipaggi di entrambe le unità disinquinanti sono sempre reperibili sulle numerazioni telefoniche appositamente pubblicate sul materiale informativopubblicitario divulgato capillarmente nel Parco e nell’Area Marina Protetta in oggetto. I mezzi in oggetto, oltre alla principale e prioritaria destinazione operativa sopra descritta, sono stati impiegati in interventi correlati come operazioni relative alla manutenzione ordinaria delle opere a mare dell’AMP ed in progetti a carattere ecologico-ambientale in corso d’opera nell’Area di competenza; inoltre gli equipaggi hanno attivamente contribuito all’articolazione del servizio di informazione a mare relativamente al recente Disciplinare Provvisorio, unitamente alla sicurezza della navigazione coordinata attraverso opportuni interventi di soccorso.
Tutti i liquidi prodotti dall’imbarcazione (acque grigie di sentina), unitamente ai prodotti di scarto di eventuali lavorazioni a bordo, sono stati correttamente smaltiti da idonea azienda specializzata e certificata; i documenti comprovanti gli sbarchi sono in dotazione ai Comandanti delle unità.